Proiettile 1: Tutti lo chiamano Gimmick


E' lo stratagemma utilizzato in pubblicità per catalizzare il racconto di uno spot, una storia promozionale o un messaggio simbolico intorno al fantasma del suo più recondito messaggio. E' il pupazzo della Levi's, la ragazza scomparsa dello spot della Renault Clio (la prima campagna a tutti gli effetti seriale, in Italia) o San Pietro con il Lavazza in mano in paradiso eccetera. Nelle vostre storie potrà essere un pretesto, un Mc Guffin (vedi in questo blog, in Officina), un personaggio in qualche modo sballato o oltranzista per fumetti o animazioni, oppure. Nel cortometraggio spedito da Caterina il protagonista è un muto sfigato che finisce per evitare a un certo punto di soccorrere un uomo, lasciandolo cadere in un baratro e morire soltanto per rifarsi casualmente del torto d alui subìto a causa della natura. Ma un buon gimmick, per definizione, non deve prevedere cambiamenti interni al proprio personaggio per funzionare. In in caso contrario infatti si snaturerebbe, non sarebbe più un pretestuoso e si trasformerebbe invece in un normale protagonista "a tutto tondo". Come il tuo, Caterina, che stiamo editando nuovamente per essere più diretti e puntuali.